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Archivio Articoli |
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Se ne va un Presidente
di
Luca Delisi
21.03.2003
Apprendiamo con amarezza che ci
ha lasciato un altro Gladiatore.
Nella giornata di ieri è deceduto
Renato Sassoli, presidente dei Gladiatori dal 1988 al 1990.
Sotto la sua guida sono state
gettate le basi per i successi della prima metà degli anni 90.
Arrivederci, Presidente.
La immaginiamo con un sorriso,
accanto a Massimo Iacarelli. |
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Il Migliore: aggiornamento
di
Luca Delisi
17.03.2003
Rimangono circa 15 giorni per votare chi sia, secondo voi, il migliore ad
aver indossato la divisa dei Gladiatori. Sollecitando voti, vi presentiamo
la situazione sino a questo momento:
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Avviso Importante
di
Luca Delisi
10.03.2003
Cambiano i giorni di
disponibilità dell'impianto Bernardini per gli allenamenti.
Non più il martedì e la domenica,
bensì: martedì e mercoledì con orario 21:00 - 23:00. |
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Ciao, Massimo
di
Marcello Loprencipe
07.03.2003
Chi ti ha
conosciuto, ben apprezzava la tua meticolosità, il tuo ordine, quel tuo
curare ogni dettaglio che, applicato in una realtà sportiva così
precaria e approssimativa come la nostra, a volte ti faceva apparire
fuori del normale.
I ragazzi che
scendevano in campo sapevano di poter contare su di te e ciò dava loro
certezza e tranquillità.
Ricordi, Massimo,
i nostri lunghi viaggi, migliaia e migliaia di chilometri percorsi per stare
insieme ed essere di supporto ai tuoi gladiatori? E le notti trascorse
insonni per dare gli ultimi ritocchi alle attrezzature, prima delle partite
di playoffs? E il preoccuparti riguardo ciò che avrebbero mangiato i ragazzi
durante le trasferte e a che ora?
Solo adesso
comprendiamo fino in fondo il motivo della tua assenza in queste ultime
settimane, il perché della scelta di non partecipare, piuttosto che
concedere poco, abituato come eri a spendere tutto te stesso.
Hai affrontato
con il coraggio di un Gladiatore un nemico sleale, maligno, che ti ha
strappato yard dopo yard tutto il campo.
Noi non ce ne
siamo quasi accorti.
E a nulla vale
l’idea che avremmo potuto chiamare a raccolta i fratelli della difesa, i
ragazzi di linea con la loro grinta e tutti gli altri con il loro valore,
pronti a darti una mano: saremmo tutti arrivati da te, al di là di ogni
divisione.
Ma ci sono
avversari subdoli che non si possono sconfiggere.
Forse, ora, anche
a te mancheranno le lunghe serate al campo e tutte quelle ore trascorse in
quella nostra sede che era la base ove vedevamo nascere i nostri progetti,
crescere i nostri sogni.
Quella sede, per
noi tutti, era un castello.
Fosti proprio tu
a recuperare da lì, prima della sua rovina, i nostri trofei, unico segno
tangibile in un ambiente così avaro di riconoscimenti, e poco dopo l’ultimo
Natale mi chiedesti di portarli via da casa tua per metterli assieme a
quelli che già custodisco; io te ne chiesi il motivo, ma ora che ricordo,
non mi fornisti una vera ragione……..
Poi volesti da me
notizie dei gladiatori e ti raccomandasti affinché mi occupassi in prima
persona dei più giovani, delle nuove leve.
Lo farò Massimo,
lo faremo tutti quanti.
Ora ti lasciamo
andare, proprio perché ben conosciamo le tue abitudini nel preparare le
trasferte e quella cui ti accingi è veramente lunga e dovrai farla da solo,
senza nessuno di noi, perché priva di ogni possibile ritorno.
Ciao
Massimo, dai tuoi Gladiatori. |
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Il Migliore
di
Luca Delisi
01.03.2003
Cestari? Mobley? Cinelli?
Cappannoli? Volante? Davis? Capata?
Sicuramente avrete una vostra
opinione personale. Ovviamente sto parlando di CHI SIA IL MIGLIORE AD AVER
INDOSSATO LA MAGLIA DEI GLADIATORI.
Provate ad indicarcelo, avete
esattamente 31 giorni a partire da oggi, alla fine dei quali, almeno
statisticamente, la parola finale su questo argomento sarà pronunciata.
Clickate sul banner laterale e
seguite le istruzioni. Prevedo sorprese...
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Tra qualche giorno supereremo
la soglia dei 10.000 contatti!!! E tutto questo in soli 7 mesi di presenza
sul Web!!!
Grazie. Grazie a voi tutti per
l'interesse dimostrato: per questo sport, per questa squadra, per questo
sito.
Troverete, qui dentro, diversi
aggiornamenti.
Fausto Batella ci ha regalato
la terza puntata della sua storia. Le cose cominciano a farsi intriganti.
Poi cominciamo a fare chiarezza
sulla vicenda legata alla nostra partecipazione alla Silver 2003. O meglio
alla mancata partecipazione.
Potete leggere, in merito, la
lettera inviata al presidente della FIAF Giovanni Cantù e a tutte le
squadre inscritte al campionato. A questa si aggiunge una lunga
riflessione di Marcello Loprencipe.
Non paghi, nei giorni a venire
continueremo presentando al Vostro giudizio tutti i documenti relativi a
questa vicenda.
In questa maniera saremo sicuri
che i vari sproloqui sui vari guestbook sui vari siti a tema football,
cominceranno a sgonfiarsi. Facendo emergere, finalmente, la verità.
Avanti tutta. Quota 20.000 ...
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Da Presidente a Presidente
di
Alessandro Zehnder
18.02.2003
Caro Cantu',
I Gladiatori sono costretti a
rappresentarti ufficialmente
le difficoltà che stanno
incontrando nel procedere al
tesseramento degli atleti
che si stanno attualmente
allenando per l'inizio del campionato.
Purtroppo la situazione con
i Ducks circa la possibilità di
far giocare per i
Gladiatori gli atleti già tesserati nella
stagione 2002 dai Ducks - e che ci risultano tutti vincolati
- non ha sbocchi a
tempi brevi.
A questo si aggiunge il fatto della mancata chiarezza
sulla posizione degli
atleti che hanno disputato nel corso del 2002 il campionato Fidaf.
Pertanto i Gladiatori si trovano al momento nella
scomoda situazione di avere più di
20 giocatori ineleggibili.
Mi riferisco ovviamente alla
situazione reale nella pratica,
che allo stato attuale può
anche differenziarsi da quella
ufficiale, ma che - in base
alle tue risposte dubitative alle
nostre precedenti richieste
di chiarimento - è quella che i
Gladiatori debbono concretamente tenere in considerazione.
Inoltre - in seguito alla tua comunicazione del 14 gennaio
scorso, che ci ufficializza una riunione a Reggio Emilia nella quale "le
società partecipanti alla Silver League 2003 si sono impegnate a osservare
un codice di autocontrollo per i giocatori non residenti in Italia... Ecc."-
Dobbiamo peraltro
rilevare l'impossibilita' nella pratica a procedere al tesseramento di
atleti non residenti in Italia - sia comunitari che extracomunitari -, oltre
al fatto che l'accordo di cui sopra, equiparando nella sostanza atleti
americani ed europei in base alla residenza effettiva in Italia, rende
possibile l'utilizzo in campo di un solo giocatore straniero - anziché come
precedentemente previsto
di un solo giocatore di
scuola americana -.
In base alle considerazioni precedenti ti puoi rendere conto
da solo
dell'impossibilita' per i gladiatori di
procedere al tesseramento di un numero sufficiente di atleti
per poter
partecipare a qualunque campionato.
Pertanto l'assemblea dei soci dell'associazione
sportiva gladiatori ha deliberato
- in considerazione della pratica impossibilità di tesserare
un sufficiente numero di atleti ( italiani e stranieri ) eleggibili
necessari alla disputa dei campionati Fiaf -
di rinunciare a disputare il campionato di Silver League 2003,
al quale si era regolarmente iscritta versando la quota di
affiliazione, la quota acconto iscrizione ed il deposito cauzionale.
E' nostra intenzione
comunque continuare l'attività' agonistica, con l'obiettivo di organizzare
una manifestazione (ovviamente patrocinata dalla Fiaf) per festeggiare i
trent'anni dell'esistenza dei Gladiatori.
A tal fine gli atleti che desiderano giocare con noi
continueranno gli allenamenti avendo noi l'intenzione di disputare una serie
di amichevoli di prestigio da affiancare al trentennale.
Chiediamo comunque un intervento risolutorio del
Consiglio Federale della Fiaf al fine di chiarire definitivamente tempi,
modi e durata di eventuali squalifiche di atleti che abbiano partecipato al
campionato Fidaf.
A noi sembra che su quest'ultimo punto si debba tenere in
debita considerazione la volontà di atleti che hanno come unico scopo
quello di giocare a football e lo sforzo per recuperarli alla causa Fiaf.
Ti ringrazio e buon lavoro.
Il
presidente dei Gladiatori.
Alessandro Zehnder. |
ABBIAMO VINTO
di
Marcello Loprencipe
27.02.2003
Facciamo
insieme il punto della situazione con la chiusura del mese di febbraio,
periodo dedicato normalmente alla “rifinitura” in vista dell’inizio dei
vari campionati: sappiamo che tutta una serie di ostacoli ci impediscono
di fatto di partecipare alla Silver League.
Ma noi dobbiamo
guardare avanti!
Costruiremo una
serie di eventi alternativi al campionato e “alla grande”, cioè nel solo
modo che conosciamo, noto a chi il football lo segue da tempo e forse
sconosciuto a molti fra gli utenti, per lo più anonimi, di forum e
guestbook da ultima ora.
Ai nostri
ragazzi, quelli che martedì scorso hanno posto l’esistenza dei Gladiatori
avanti a qualunque altro scopo sportivo, voglio dire che così facendo
hanno anticipato di almeno due o tre anni il “ritorno” ai livelli
agonistici che ci competono.
Allorché siamo
partiti con il progetto di “rinascita”dei Gladiatori eravamo consapevoli
di avere la strada tutta in salita e piena di insidie, tuttavia eravamo
certi, come lo siamo,che l’idea di creare una vera associazione fra quanti
hanno a cuore le sorti di questo team (con questo nome) sarebbe stata la
premessa per un solido futuro.
Credo
addirittura che il nostro modello debba essere adottato dai grandi teams
storici, anche quelli per il momento fermi, perché la garanzia per andare
avanti può e deve venire dall’interno e non dipendere esclusivamente, anno
per anno, dall’arrivo di improbabili sponsors, legati magari a fantomatici
personaggi di cui spesso abbiamo conosciuto la veloce parabola: i grandi
teams dalle radici profonde hanno la possibilità di farlo.
Oggi i
Gladiatori possono già vantare una ventina di associati, che noi chiamiamo
“senatori”, pronti a garantire in termini economici la sopravvivenza del
team in caso di necessità, oltre a rappresentare un eccellente background
organizzativo.
Noi sappiamo
che il numero dei senatori crescerà e questa è una certezza che pochi
altri possono vantare.
Certamente
apparirà come un’idea stravagante, soprattutto in questo particolare
momento, ma fra le varie cose di cui mi sto occupando c’è la realizzazione
di un roster storico dei Gladiatori, sicuramente da migliorare e ampliare
strada facendo, per il quale ho ricevuto aiuto da chi il football
veramente lo ha conosciuto, continua ad amarlo e merita il massimo
rispetto: su tutti i Warriors Bologna.
La memoria,
l’orgoglio per la propria storia, la consapevolezza della profondità delle
proprie radici, sono il cemento per il nostro futuro.
Potrà anche
sembrare strano, ma non al sottoscritto, il fatto che chi conta, o
comunque ha scritto pagine importanti della storia del football in
Italia, consideri i Gladiatori, questo nome, un punto di riferimento;
chiedetelo ai giocatori, allenatori, dirigenti o tifosi dei Lions, Frogs
(perdonatemi se continuo a chiamarli così), Dolphins o altri.
Quando, con
alcuni altri compagni di avventura, ho deciso di ridare corpo all’idea
della rinascita, era certamente sottointeso che ciò sarebbe stato
possibile solo con il nome Gladiatori, perché questo è il legame che mi
unisce al football e questo è il debito che questo sport ha in Italia con
la squadra che io, con altri, ho fondato.
Dopo sono nate
le leghe e le federazioni. Io non potrò mai rinunciare a questo legame e
fintanto continuerò ad occuparmi di football sarà possibile solo nei e per
i Gladiatori.
Dimenticavo…..
nella realizzazione del roster storico sono fermo ad “appena”
trecentoventicinque gladiatori: ho veramente ancora molto lavoro da fare!
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Visto il recente uso improprio
del nostro Guestbook e soprattutto la grande voglia di comunicare che
traspare dai vostri messaggi, abbiamo pensato di farvi gradita cosa nel
configurare una sezione di tipo "Forum" per dar libero sfogo ai vostri
pensieri.
Che diciate di giallorosso, o
di football in generale o di cheerleaders in particolare... questo è il
vostro spazio. Occorre solo che oltre la favella ci mettiate una buona
dose di coraggio e intelligenza.
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Per far fronte all'epidemia di
idee ed alla carestia di coraggio per sostenerle, ci è sembrato giusto
eliminare l'opzione "anonimato" dal nostro guestbook.
Sappiate, o voi intenzionati a
lasciare il vostro messaggio, che la procedura è la seguente:
inviare una mail all'indirizzo
articoli
contenente il testo del messaggio (volgarità, dicerie a scapito di persone o
squadre e mancanze di fair play varie, verranno censurate a mio
insindacabile giudizio);
aspettare pazientemente qualche
ora per vedere pubblicato il messaggio al quale verrà aggiunto l'indirizzo
mail di provenienza.
Sappiamo benissimo che in questa
maniera vengono penalizzati coloro che non hanno configurato un client di
posta elettronica sul PC che stanno utilizzando, ma non potevamo fare
altrimenti.
Buona navigazione.
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Intervento blando e scevro di
comunicazioni in merito ad eclatanti novità, quello di quest'oggi.
Sono state aggiornate le
sezioni Adesioni (il flusso di nuovi soci è costante e siamo compiaciuti
di quante persone vogliano spiritualmente e materialmente sostenere questa
squadra) ed è stata pubblicata un'altra puntata della bellissima storia
dei Gladiatori curata da Fausto Batella.
Tutto l'aspetto informativo
riguardante la parte sportiva ed operativa di questa squadra, deve ancora
cedere il passo al susseguirsi degli eventi. Sono ancora troppe, e in
alcuni casi non definite completamente, le cose che stanno ruotando
intorno ai Gladiatori. Sappiamo benissimo che siete assetati di notizie,
ma preferiamo aspettare che tutto sia chiaro, prima di dirvi che ci stiamo
allenando in 40, o che abbiamo fatto degli accordi per dei prestiti, o che
il capo allenatore è....
Quando ogni cosa sarà definita,
sarete i primi a saperlo.
Buon Superbowl a tutti, che
teniate ai Bucs come me o ai Raiders, o semplicemente al football.
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Stavolta l'abbiamo combinata
bella
di
Luca Delisi
02.01.2003
Una delle cose che ci eravamo
proposti di fare, rimettendo in piedi i Gladiatori, era onorare degnamente
l'anniversario che sarebbe ricorso nel Febbraio del 2003: I 30 ANNI DELLA
FONDAZIONE DELLA SQUADRA ROMANA.
Forse non afferrate
correttamente la cosa:
"Esiste una squadra, in Italia,
che gioca a football americano dal 1973!!!! I Gladiatori."
E in attesa della fatidica data
e della partita-evento-festa che verrà organizzata in estate, abbiamo
convinto uno dei nostri più grandi tifosi, nonché eccelso ed incredibile
cantore delle gesta dello (cito un suo libro) "Spaghetti Football" a
narrarci e narrarvi "... una storia sportiva formidabile, la passione
sconfinata, il sogno e l'impegno di alcuni pionieri.".
E lui,
Fausto Batella (di
cui potete visitare il sito
www.campidicarta.it alla ricerca delle pubblicazioni) presentato da
Marcello Loprencipe in un articolo poche righe qui sotto, da tifoso
appassionato quale risulta essere, ha accettato con lo slancio della sua
passione sconfinata, e con una professionalità micidiale.
Parte dunque da oggi la
pubblicazione di un'opera in cento puntate sulla nostra storia, ospitata
all'interno della sezione
MUSEO,
sottosezione IL FOOTBALL.
Grazie Fausto. Di cuore.
Una delle cose che ci eravamo
proposti di fare, rimettendo in piedi i Gladiatori, l'abbiamo fatta.
Per le altre 5 o 6 stiamo
lavorando con la stessa spietata determinazione.
E state sicuri che conseguiremo
gli stessi risultati.
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GLADIATORI
30 anni
di football americano
in Italia
a cura di
Fausto Batella
Cento puntate per raccontarvi
una storia sportiva formidabile
la passione
sconfinata, il sogno e l'impegno
di alcuni pionieri.
Ricordi,
numeri, foto e documenti
registreranno 30 anni
di
una avventura che continua…

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RICORDO CHE...
di
Marcello Loprencipe
02.01.2003
Fausto Batella l'ho
conosciuto nel 1980 sul campo "Vince Lombardi" di Castelgiorgio: era
estate ed eravamo entrambi assai più giovani. Nell'aria si poteva quasi
toccare l'euforia ed il fermento per quello che riuscivamo a fare e che
sentivamo grande.
Io ero il quarterback dei
Gladiatori e lui scriveva per la Rivista del Football di
Montefiascone, un giornale, cosa incredibile a dirsi per quei tempi,
specializzato proprio nel nostro sport.
Fausto non si perse neanche
una partita di quell'anno e della sfortunata stagione successiva: a lui
si devono le prime statistiche ufficiali di partite di football in
Italia, targate Lega Italiana Football.
Mi colpì la sua passione per
uno sport che era ancora sconosciuto nelle grandi città, figuriamoci nei
piccoli centri!......
Dopo l'abbandono
dell'impianto di Castelgiorgio non ci siamo visti di frequente, ma ogni
volta il nostro incontro mi ha sempre confermato la sua grande passione
ed il rivederlo mi ha portato con la mente ai nostri tempi eroici
A Batella si devono
pubblicazioni, uniche nel panorama della letteratura del football in
Italia, fra le quali ricordo "I Gladiatori di Bruno Beneck" e "Spaghetti
Football", due volumi a me particolarmente cari perché, al di là della
storia del football in Italia e dei Gladiatori in particolare, in
essi ritrovo momenti fondamentali della mia vita, collegati proprio a
quella seconda metà degli anni settanta, forieri dei primi vagiti del
football italiano.
Negli ultimi anni, in
particolare in questi ultimi mesi, siamo tornati a sentirci e a vederci
con maggiore frequenza, come se fosse tornato nell'aria quello stesso
odore che sentivamo al Vince Lombardi di Castelgiorgio.
A presto Fausto e magari
racconta a chi non c'era o a chi addirittura non era ancora nato, la
"vera"storia di Vince Lombardi a Castelgiorgio; aggiungi anni alla
storia dei Gladiatori che già hai scritto; proiettati nel futuro
pensando al trentennale........
Forse sei già al lavoro per
tutto questo.
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Stagione d'oro, anzi
d'argento
di
Luca Delisi
29.12.2002
Allora, cari impazienti,
qualche aggiornamento è arrivato. Certo a 25 giorni di distanza....
Il fatto è che di cose ne sono
successe tante. E tante ne debbono succedere. Ma procediamo con ordine e
metodo, saltando in blocco convenevoli, scuse e promesse (false) di
aggiornamenti quotidiani...
La cosa più eclatante è il
ritorno sui campi da gioco già nella primavera del prossimo anno: a Marzo
2003 dopo circa 46 mesi di assenza, 30 anni di storia del football
italiano si rimettono in gioco (in tutti i sensi) affrontando le insidie
di una competitiva Silver/Italian League. Aspettatevi in settimana un paio
di articoli in merito. Per la parte istituzionale FIAF:
SILVER 2003.
L'iniziativa editoriale
accennata nell'articolo qui sotto è giunta finalmente al varo. Dal primo
Gennaio 2003 inizierà la pubblicazione di un centinaio di puntate di un
opera curata da Fausto Batella ("Spaghetti Football", "I Gladiatori di
Bruno Beneck"... fate un salto su
www.campidicarta.it).
Qualcosa di veramente spettacolare e in un contesto assolutamente inedito.
Anche qui arriveranno a brevissimo un paio di articoli di presentazione.
Abbiamo attivato una
newsletter. Il link lo potete trovare sulla colonna di sinistra. Se vi
iscrivete riceverete direttamente tramite mail, notizie sull'aggiornamento
di questo sito. Utile?
Cos'altro? Beh, ancora
poco e partiranno le sezioni Roster, Team, Impianti, ecc. Stanno per
essere messi online nuovi sfondi e i loghi per i telefonini Nokia. Entro
l'inizio del campionato sarà disponibile il materiale promozionale
(cappellini, TS, giubbetti, ecc.). E..... ho esagerato?
Allora basta così.
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Dopo circa 10 giorni di
silenzio, discretamente criticati dai naviganti (e in questo ho potuto
verificare tutto l'interesse e l'aspettativa per questo spazio web),
www.romagladiatori.com consolida il proprio operato rinnovando tutta una
serie di aspetti legati a contenuti e funzioni.
Prima di iniziare l'esposizione
delle varie novità, precisiamo che l'idea alla base della home page di
questo sito, è quella della prima pagina di un giornale. Le carenze
relative all'attività di aggiornamento, molto spesso dipendono dalla
mancanza di articoli o dalla frammentarietà delle notizie, che dovrebbero
essere invece raccolte in un ordinato articolo.
Conseguentemente, se volete
aiutarmi a mantenere vivo ed aggiornato questo spazio, vi ricordo che la
possibilità di pubblicazione, è offerta a tutti. E' sufficiente rispettare
due regole: argomentazioni inerenti il mondo del football e i Gladiatori,
inviare il materiale a
articoli .
Passiamo alle news.
E' online una nuova e
importantissima sezione: LA
BACHECA.
All'interno sarà possibile fruire di 3 tipi di informazioni:
gli appuntamenti legati all'attivita dell'associazione (sia statutaria che
sportiva), gli annunci e i comunicati ufficiali.
L'apprezzatissimo
MUSEO ha assunto quella che
sarà la sua forma definitiva.
Ingloba al suo interno 3 sezioni: una
dedicata alla storia dei Gladiatori dell'Antica Roma, curata da
Marcello
Loprencipe, una con personaggi, foto e notizie che raccontano 30 anni
di football gladiatorio (in fase di realizzazione) ed una con la raccolta
degli articoli ospitati in questa home page.
Cosa aspettarsi per il futuro?
Tantissime cose: un nuovo Guestbook (a prova di anonimato), nuovi sfondi (Perchè
gli attuali riguardano tutti Cappannoli? Mmmm... Aspettate che ci penso...
E' difficile.... Ah: Forse perchè lui è l'unico ad averci dato le foto da
scannerizzare??!?), l'apertura delle sezioni collegate all'attività
agonistica, ecc., ecc., ecc.
Per ultimo menzione
straordinaria dell'iniziativa che farà di www.romagladiatori.com il
crogiolo per eccellenza, dei 30 anni di football giocato in Italia.
Dalla prossima
settimana, grazie alla collaborazione con
www.campidicarta.it inizierà la
pubblicazione di....
Non abbiate fretta.
Avete aspettato tanto...
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Nella sezione
SPECIALE CAMP troverete,
finalmente, i risultati dei test svolti durante il CAMP del 2 e 3
Novembre.
Gli atleti sono stati
impegnati in cinque tests, che avevano come scopo quello di verificare e
valutare il loro grado di preparazione atletica e di attitudine a
determinati movimenti specifici del football.
Al classico test sulle
40 Yards è stato affiancato il test sulle 20 Yards che valuta con più
precisione la capacità di accellerazione dell'atleta.
Per la valutazione della
resistenza è stato effettuato il 60 Yards shuttle.
Per la valutazione della
reattività, della coordinazione dei movimenti e della velocità di
cambiamento di direzione è stato effettuato il test denominato 5 Yard wave
drill (Slide & shuffle).
Infine per la
valutazione della capacità al cambio di direzione ed all'agilità è stato
effettuato il test Pitch & Cone.
I risultati ottenuti
dagli atleti, considerato anche il periodo di off season sono stati
alquanto lusinghieri, tranne poche eccezioni tutti sono riusciti a
completare l'intero sets di prove, ed alcuni atleti hanno avuto
performance davvero sorprendenti. Su tutti ha prevalso Eyde il quale tra
l'altro ha percorso le 40 yard con un ottimo tempo anche tenendo conto del
fatto che la prova si effettuava su terra e non su pista. Molto valido
anche il risultato di Fierli che conferma di essere un ottimo atleta oltre
che un fortissimo Qb. Da tenere in considerazione anche i risultati di
Bonomo e Bedussa B. fra i Lb e di Piva e Cupellini rispettivamente nei Wr
e Db.
Per tutti comunque, come
già detto, risultati più che lusinghieri in attesa di riprendere la
preparazione in vista del prossimo campionato.
Riguardo alla macchina
organizzativa, questa, sebbene fosse stata per lungo tempo inattiva, ha
funzionato perfettamente , lo staff tecnico ha potuto lavorare con
profitto e l'organizzazione è stata efficiente su tutto; un ringraziamento
sincero va ai tre pluricampioni italiani ed europei Bellora, Donnini e
Salvemini i quali sono stati estremamente professionali e disponibili; un
plauso particolare va al lavoro svolto dal Dott. Gianfelici che ha seguito
con attenzione lo svolgimento dei tests ed ha fornito la sua preziosa
assistenza a chi ne ha avuto bisogno. Infine un ringraziamento particolare
va a Francesca Scolastri la quale si è sobbarcata tutto il lavoro
della segreteria svolgendolo con un'efficienza ed una professionalità
degna di nota.
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FRANGAR NON FLECTAR
di
Marcello Loprencipe
18.11.2002
Vorrei rispondere alle
e-mail dei due amici che hanno scritto mercoledì 13 novembre, firmandosi
come "un fan" e "triste".
Il camp che si è tenuto
il 2/3 novembre presso l'impianto Fulvio Bernardini aveva quale scopo
principale quello di aggregare giocatori ancora in attività intorno ad un
progetto: quello di celebrare nel 2003 il trentennale dei Gladiatori.
Progetto che porteremo
avanti.
Secondariamente è
servito per rimettere in moto la nostra macchina organizzativa e ricreare
attività in quella che è tornata ad essere la nostra arena e palestra: il
Fulvio Bernardini, appunto.
Per questi due ultimi
aspetti, credo che tutto abbia ben funzionato e l'organizzazione nel suo
complesso possa già vantare ottimi livelli di efficenza, nel solco
della tradizione legata ai tempi migliori.
Al camp hanno
partecipato 23 atleti, oltre a 3 giocatori dei Lions Bergamo come
assistenti, che rispondono ai nomi di Bellora, Donnini e Salvemini e che
vorrei pubblicamente ringraziare.
A tutti i partecipanti è
stato offerto il pranzo per le giornate di sabato e domenica; per quelli
che venivano da più lontano anche la sistemazione per il sabato sera.
In qualità di assistenti
al camp hanno concesso il loro valido apporto Simone Orsi e Bobby Davis,
affiancandosi a Francesco Cappannoli, responsabile tecnico del camp
stesso.
E' stato visionato un QB
americano, per l'occasione fatto venire dagli States.
Naturalmente è
stata garantita adeguata assistenza medica grazie al dott. Antonio
Gianfelici e, fra la dirigenza, si sono alternati a supporto dello
svolgimento del camp Roberto Palladino, Luciano Cascinelli, Alessandro
Zehnder, Luca Delisi oltre al sottoscritto.
Mi ha procurato forte
emozione il rivedere al Bernardini tanti "senatori" come Evangelisti,
Giambelli, Martino, Romano, scusandomi per chi ora non rammento.
Preziosissimo è
risultato il lavoro di segreteria di Francesca Scolastri.
I motivi sono molteplici
e, indubbiamente, si deve sempre far tesoro degli errori commessi, se non
altro per non perseverare.
In ogni caso credo che
almeno il primo giorno tutti si siano divertiti, mentre la domenica si è
preferito soprassedere all'attività e trascorrere le ore della mattinata
fino al pranzo, semplicemente stando insieme; questo a causa dei pochi
presenti, una dozzina, per altro stanchi per i test svolti il giorno
precedente.
Gli errori sono
senz'altro da ricercare soprattutto nei tempi e modi utilizzati per
coinvolgere chi poteva essere interessato al progetto della celebrazione
del trentennale; aggiungerei anche nella "fiducia" accordata ad adesioni
di vario genere, di cui esiste traccia, e che evidentemente adesioni non
erano.
Piuttosto mi permetto di
definirle manifestazioni di scarsa serietà.
Però il progetto andrà
avanti.
Da oggi sul nostro sito
sarà possibile verificare tutti i dati tecnici del camp (partecipanti,
prestazioni etc.etc.): da questi sarà possibile constatare come non sia
vero che non fossero presenti i "vecchi" gladiatori: erano comunque pochi
ed io, invece, avrei voluto vederli tutti lì, al nostro vecchio
campo......
Questo è un altro
elemento sul quale riflettere e lavorare per il futuro.
Personalmente mi sono
impegnato a fare in modo che questa divenisse veramente "la casa" di tutti
i gladiatori ed il mio impegno futuro proseguirà in tal senso e, se anche
un solo "gladiatore" con ancora la voglia di combattere, dovesse rimanere
fuori da questo progetto, allora sentirò di aver fallito.
Ma io so già che non
falliremo.
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Gladiatori. -24...
di
Francesco
Cappannoli
31.10.2002
Tutto è pronto, il Qb è in
volo sull'oceano, i giocatori si stanno preparando, l'accoglienza è stata
allestita, gli allenatori stanno rifinendo il programma, insomma tutto è
pronto per l'atteso ritorno dei Gladiatori.
Vorrei approfittare di questo spazio per ringraziare anticipatamente tutti
coloro che hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa, ai giocatori di
fuori Roma che incuranti della distanza saranno presenti, i "vecchi"
Gladiatori che hanno risposto all'appello, i "Giovani" Gladiatori ora Ducks
che parteciperanno consapevoli di fare cosa poco gradita alla loro società e
tutti quanti saranno presenti Sabato e Domenica sugli spalti del "Bernardini".
Vorrei ringraziare, in particolare, tutti quanti hanno contribuito alla
realizzazione di un progetto che solo sei mesi fa sembrava impossibile;
Riformare i GLADIATORI, pezzo di storia del Football Italiano e parte
importante per molti di noi.
ci vediamo al campo |
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AVVISO IMPORTANTE
di
Francesco
Cappannoli
27.10.2002
Nella sezione
"SPECIALE CAMP"
è possibile visionare una piantina con le indicazioni per arrivare al Centro
Sportivo Bernardini e consultare il programma definitivo del camp.
Come potrete vedere abbiamo fatto delle modifiche al Timing a causa della
concomitanza di altre manifestazioni sportive presso questo impianto.
Il programma prevede il sabato mattina dedicato ai test atletici ed hai
drills su specifiche NFLE, i risultati dei quali saranno inviati alla
Commissione Tecnica FIAF.
Alle 13 sarà offerto un Brunch a buffet e sarà lasciato del tempo a
disposizione degli atleti fino alle ore 16. A seguire ci sarà una riunione
tecnica per reparti dedicata all'approfondimento delle tecniche di gioco.
Dalle 18 alle 19,30 ci sarà l'allenamento sul campo dedicato al
perfezionamento ed alla messa in pratica delle tecniche spiegate in
precedenza.
La sera del sabato è in fase di organizzazione un party serale presso una
nota discoteca romana.
Per la domenica è previsto un allenamento mattutino di 2 ore e 30 minuti
dedicato all'installazione degli schemi di gioco ed all'allenamento offense
vs. defense senza contatto.
Alle 13 consueto Brunch e a seguire, dalle 14,30 fino alle 16, allenamento
dedicato al pre-game ed al Light-scrimmage (45 minuti).
IMPORTANTE:
Maglia BIANCA = DIFESA
Maglia SCURA = ATTACCO
Ricordatevi la fotocopia della visita medica agonistica in corso di validità
- se fosse scaduta potrete effettuare la visita il sabato mattina presso il
centro medico dell'impianto (a pagamento).
Ci vediamo sabato. |
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CAMP GLADIATORI: AVANTI TUTTA
di
Luca Delisi
23.10.2002
Proseguono
serrati i preparativi per la due giorni romana dedicata al football.
La novità dell'ultima ora
è lo spostamento del luogo preposto all'incontro: dall'originario Centro
Sportivo dei Gelsi di Valmontone, all'attuale Centro Sportivo Bernardini,
quartiere di Pietralata, Roma.
La variazione è stata
necessaria vista l'inaspettato boom di richieste di partecipazione;
l'impianto romano, vera e propria casa, assieme allo Stadio dei Marmi, della
squadra giallorossa, consente infatti una più lineare gestione delle
esigenze dei circa 50 atleti sino a questo momento iscritti.
L'ultimo tassello relativo
all'organizzazione dell'evento, che ricordiamo essere propedeutico alla
disputa dell'incontro per il festeggiamento dei 30 anni dei Gladiatori, sarà
l'annuncio dello staff tecnico che reggerà le redini della squadra. Tutti
curiosi?? Basterà aspettare questo fine settimana...
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Finalmente Roma torna alla
ribalta.
di
Roberto Palladino
23.09.2002
Ore e ore passate in
palestra,serate passate sul campo di allenamento,week end passati sui campi
di tutta Italia non possono essere cancellati con un colpo di spugna.
Gli anni di amicizia
maturati fra i giocatori militando tra le file dei Gladiatori,devono avere
una qualche sorta di continuità.
Dopo il ritiro dai campi
da gioco Marcello Loprencipe ha in mente un idea:tenere in vita quel che è
stato per tanti ragazzi uno scopo, un ideale. E' per questo che e' nato il
Senato Gladiatorio il club per chi ha militato nella squadra; unico
requisito richiesto è di essere accettati dalla maggioranza di chi già vi
fa' parte.
Fra gli scopi del Senato
quello di essere di supporto alla società, allargando il campo delle
pubbliche relazioni,oltre a proporsi quale sorta di "guardiani" della
tradizione del club.
In occasione della
celebrazione dei 30 anni della fondazione avvenuta il 19 Febbraio 1973 i
Gladiatori stanno organizzando una partita ed un camp di selezione aperto a
tutti coloro che hanno indossato il casco argento o rosso dei Gladiatori ed
a tutti quei giocatori che in questi anni pur militando in altre squadre
hanno contribuito a scrivere la nostra storia.
Il traguardo della
manifestazione, al di là della celebrazione, è quello di portare il maggior
numero di ragazzi delle scuole medie, inferiori e superiori di Roma ad
avvicinarsi al mondo del football, magari lanciando semplicemente un pallone
o inserendosi agonisticamente in una delle scuole che i Gladiatori stanno
riattivando nella città.
Tutto questo con la
consapevolezza di rappresentare una realtà solidissima nella sua tradizione,
che ha conosciuto momenti difficili e giornate di gloria come e' nella
logica dello sport.
Tanti degli avversari
dei Gladiatori oggi non esistono più, addirittura molti dei teams storici
del football si sono arresi alle difficoltà del cammino della crescita:
alcuni tra questi sono passati col fragore e la rapidità delle meteore.
I Gladiatori sono di
nuovo qui, come già nel passato, e come sarà per il futuro, pronti a
raccogliere la nuova sfida sportiva. |
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www.romagl.....
di
Luca Delisi
Giunge finalmente il momento,
tanto atteso per noi che così duramente stiamo lavorando affinché un
manipolo giallorosso torni a calcare i campi da gioco, di varare lo spazio
web dei Gladiatori. Se non proprio in tutta la sua funzionalità, almeno
deli-neato nei tratti caratteristici e fondamentali.
Ci siamo posti degli obiettivi
ambiziosi per questo sito, basti guardare le numerosi voci di menù poste al
di sotto della testata. A proposito della quale diciamo che "ospiterà" un
giocatore diverso ogni 15 giorni, del quale potrete leggere un breve
resoconto auto-biografico selezionando il collegamento di riferimento.
Una delle cose di cui andiamo più
fieri, è la sezione MUSEO. Conterrà tutto, ma proprio tutto, sulla storia
dei Gladiatori Roma, dal Febbraio del 1973 ai giorni nostri. E, cosa molto
interessante, ospiterà una sezione culturale curata da Marcello Loprencipe,
sulle vicende dei Gladiatori dell'Impero Romano: origini, tipologie, luoghi,
personaggi famosi, ecc.
Crediamo molto in questo sito e
puntiamo tutto, in termini di comunicazione, sulle possibilità che offre di
far conoscere l'attività di questa Associazione Sportiva, nei confronti di
associati, giocatori, appas-sionati, non addetti ai lavori.
E i numeri ci stanno dando
ragione: 1300 visite in circa 40 giorni di presenza sul web, 11 pagine di
Guestbook e 1760 visite sul Topic di Huddle.org.
Che dire?
Semplicemente che siamo una grande
famiglia, e che sentivamo tutti una grande nostalgia di casa....
E allora tenete a mente questo:
SIAMO TORNATI.
PIU' DETERMINATI CHE MAI...

Bobby Davis e la
linea d'attacco
opposti ai
Giaguari Torino
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A volte tornano come fotogrammi
nella memoria
di
Marcello Loprencipe
Un po’ di tempo fa scrissi queste
poche righe ad un manipolo di Gladiatori:
E SE TORNASSIMO,
IN QUELL'ARENA,
DI CUI UN TEMPO ERAVAMO I SIGNORI
INCONTRASTATI,
ANCHE SE LA POLVERE
RICOPRE ORMAI ELMI E DIVISE
E LE FERITE DI TANTI SCONTRI
NON SANGUINANO PIU'.......
CUORI
CHE NON SI CICATRIZZANO.......
ALLORA,
E SOLTANTO ALLORA,
ANCHE I LEONI
SI SVEGLIEREBBERO DAL TORPORE
IN CUI LI HANNO RELEGATI
FACILI VITTORIE
E, RUGGENDO, AFFRONTEREBBERO DI NUOVO...
I GLADIATORI.
Ecco, semplicemente siamo tornati!
L’orgoglio e l’onore per aver
partecipato ad una magnifica avventura, hanno portato tanti compagni di
mille battaglie a riunirsi di nuovo insieme: questa volta per sempre.
Il giovane sarà sostenuto dal più
esperto, chi sarà stanco troverà forza nel più fresco, chi non potrà più
indossare l’armatura aiuterà gli altri a meglio equipaggiarsi, a preparare
l’arena e gli strumenti necessari per affrontare al meglio gli avversari,
altri ancora saranno vicini semplicemente con il loro incitamento: tutti
uniti, proprio come nei tempi migliori.
“Sappiamo di aver già combattuto
la battaglia contro il più terribile dei nemici: noi stessi” : sono le
parole di un nostro capitano……
Questa assenza ci ha fatto capire
che siamo indispensabili gli uni agli altri, perché abbiamo un nome, un
orgoglio, una tradizione che rappresentano il più alto degli ideali comuni.
In tutti questi anni sui nostri
campi sono passati ed andati via tanti ragazzi, oggi già uomini, ma anche
persone non più giovani che nel gioco sono tornate ad essere ragazzi.
A volte tornano alla mente tutti
quei volti, come fotogrammi di una pellicola che si allunga nella memoria e
che il tempo cerca di far sbiadire.
Qualcuno di quei volti è anche
volato via, rapito dal vento…….
Anche per loro torniamo a lottare.
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